Aiutaci a salvarli: dona il 5x1000 agli animali!


Gli attivisti di Animal Amnesty e di AMA, a pochi giorni dalla Pasqua, hanno salvato 4 agnelli poco prima che venissero macellati per diventare il pranzo della festa di qualcuno. 4 sono pochi rispetto alle migliaia di animali macellati ogni settimana, ma sono comunque 4 vite cambiate  per sempre. Trovarsi lì, vederne tanti , incrociare centinaia di sguardi smarriti e sapere di avere il tempo di salvarne solo un numero irrisorio è frustrante; le Immagini registrate da ciascuno degli attivisti in quei minuti resteranno con loro per sempre. Dover scegliere, una scelta che fa la differenza tra la vita e la morte, e non sentirsi all'altezza di farlo. E’ un attimo, il tempo è poco, si prende quasi a caso e si va, una corsa verso l'auto e verso la vita.

Ma  questa è solo la prima fase, la più adrenalinica, la più coinvolgente , ma solo la prima. Questo vorremmo spiegare a chi ci contatta chiedendoci di salvare più animali possibile o di aiutarli a comprare vite per salvarle.  Dopo il “salvataggio” comincia la routine, la gestione degli animali dal punto di vista pratico, veterinario e burocratico. E questa è la fase in cui, in genere, la maggior parte dei sostenitori entusiasti di queste azioni perdono di vista gli attivisti e le associazioni.

Gli animali, non solo agnelli, recuperati, in alcuni casi sono ancora in fase di allattamento o all'inizio dello svezzamento. Il che significa una dedizione totale. I nostri 4 agnellini, ad esempio, bevono un biberon ogni 4 ore, giorno e notte. Poi vanno fatti i controlli veterinari e vanno curati. Non sono pochi gli animali, il cui stato di salute era tutt'altro che ottimale al momento del recupero. Infine va loro trovata una casa sicura. La situazione ideale si ha quando un santuario accetta di prenderli. Ma purtroppo i santuari sono pochi e sempre in difficoltà non avendo altra sovvenzione che quella privata.

Questo è il motivo per cui , pur comprendendo ciò che si prova guardando un animale destinato alla macellazione, vi chiediamo di non chiederci di aiutarvi ad acquistare una vita. Acquisto vuol dire finanziamento del mercato; ad un allevatore non interessa chi acquisti la sua “merce”, interessa solo il guadagno che a fine stagione di nascite ha realizzato. Proprio per questo acquistare agnelli, galline, vitelli, maiali,  vuol dire finanziare l'impresa zootecnica che vogliamo invece contrastare.

E quindi cosa si può fare se non si può attivamente partecipare ad un “salvataggio” o collaborare direttamente alla gestione degli animali recuperati ?

Anzitutto diventare vegan, per smettere  di sovvenzionare ogni forma di sfruttamento animale . Molto importante è anche  sensibilizzare partecipando ai banchetti informativi delle associazioni sull’alimentazione vegana e sugli allevamenti intensivi. O semplicemente parlando con la propria cerchia di amici senza aggressività e collera ma con competenza ed empatia.

Si può aiutare anche donando alle associazioni che recuperano e ai santuari che accolgono gli animali ex da reddito perché purtroppo, oltre il romanticismo del recupero, ci sono i costi per cibo, veterinari, farmaci e trasporti.

I nostri agnellini sono 3 maschietti ed una femminuccia: Ugo (Foscolo), Giacomo (Leopardi), Tristano e Isotta. Sono stati 4 cuccioli fortunati la cui vita è cambiata. Loro hanno collaborato e collaborano tanto con noi , impegnandosi ad adattarsi alla nostra comunicazione che non può essere uguale a quella della loro specie. Hanno trovato il modo di esprimere i loro bisogni in modo che noi riuscissimo ad interpretarli, ci seguono come se fossimo il loro gregge. Ciascuno di loro ha un carattere ben definito : Tristano è un mangione più simile ad un maialino che ad un agnello; Isotta è una tenerissima principessa; Giacomo è un prepotente; Ugo è un coccolone. Ciascuno di loro è una vita che ha tutto il diritto di esistere, ma che la macchina dell’allevamento aveva deciso di sgozzare. Dovrebbe bastare questo a convincere tutti che non abbiamo bisogno di uccidere per sopravvivere.

Aiutaci a salvare (senza acquistare) . Diventa socio di Animal Amnesty o fai una donazione a sostegno della vita.


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